INACCETTABILE PROVVEDIMENTO REPRESSIVO AL GIORDANI

INACCETTABILE PROVVEDIMENTO REPRESSIVO AL GIORDANI

COMMINATA IN MODO ILLEGITTIMO DALLA DIRIGENTE ANNA MAZZARELLA UNA SOSPENSIONE AGLI STUDENTI  IN MOBILITAZIONE CONTRO I QUIZ

 Comunicato stampa

Una gravissima notizia ci giunge dall’ITI GIORDANI: tutti i ragazzi che hanno contestato L’INVALSI, assentandosi o rifiutandosi di rispondere ai quiz, SONO STATI SOSPESI per un giorno dalla zelante Dirigente Prof.ssa Anna Mazzarella.

Si tratta di un atto terribilmente repressivo verso una legittima protesta contro una attività non vincolante e volontaria, rifiutata dai COBAS, ma anche da tanti docenti e intellettuali come G. Israel.

Siamo ad atti degni dei tempi più bui della nostra storia ma anche di quei tanti paesi dove la volontà dei potenti e dei poteri centrali DEVONO diventare obblighi per le persone. Siamo all’assurdo che la semplice contestazione di una proposta sperimentale, criticata perché negativa dal punto di vista pedagogico e scientificamente non attendibile, determina gravissime sanzioni  verso gli alunni, non potendo i dirigenti sanzionare i docenti che rifiutano di prestarsi alla scuola quiz.

Invitiamo tutti i familiari degli alunni a verificare che siano state rispettate le procedure stabilite dai regolamenti a garanzia degli alunni.

I COBAS OLTRE A DENUNCIARE L’ACCADUTO RESTANO A DISPOSIZIONE DI GENITORI E RAGAZZI CON IL PROPRIO UFFICIO LEGALE.

Chiediamo alla stampa di seguire questi eventi a garanzia della democrazia e del  pluralismo nella scuola pubblica, principi ormai a rischio nella scuola del terzo millennio.

                                                                                         Per l’esecutivo provinciale

                                                                                          Prof.   Francesco Amodio

 

In allegato la comunicazione  della zelante dirigente in cui minacciaava le sanzioni poi comminate (scaricata dal sito della scuola).